Un brano del post sul blog di Robinik che vi invito a leggere direttamente e per intero (link compresi) direttamente sul suo sito.
Nessuna reazione a nulla: gli attentatori iniziarono il lavoro nel 1993 e fu il fallimento di quell’operazione ad ispirare all’allora attentatore il più grande attacco alla civiltà occidentale dei giorni nostri. Ancora più istruttivo per i lobotomizzati europei il profilo degli attentatori.
Nessuno di loro viveva in povertà in quelle zone del terzomondo che ci vengono così spesso e così facilmente addebitate dall’easy thinking di casa nostra. I comandanti delle 4 missioni di quel tragico giorno vivevano in Europa o negli Stati Uniti, il loro leader proveniva da una famiglia laica egiziana.
Tutti loro hanno conosciuto il mito del martirio e della Jihad nella moschea vicino a casa: in Europa. Molti di loro studiavano nelle Università europee e tutti hanno vissuto a stretto contatto con noi, con la nostra civiltà che non è riuscita minimamente ad intaccarli ma, al contrario gli ha fornito, attraverso le sacche di un’errata concezione della tolleranza, la strada del martirio.
Finanziati dalle loro famiglie per gli studi e successivamente dal miliardario saudita (ripeto MILIARDARIO) per realizzare il loro folle piano hanno vissuto gli 8 anni del progetto al fianco dell’Occidente che odiano e che vogliono distruggere.
Postato in: Islam nel Mondo
Grazie di cuore per la tua segnalazione
prossimamente farò un post “aperto” dove si possono segnalare i propri contributi riguardanti l’11 settembre.
Spero di averti tra noi
Ciao!
Grazie a te Robinik!